Intervista esclusiva al nuovo direttore generale di Mirabilandia

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Dopo il comunicato stampa del parco, vi proponiamo in esclusiva per i visitatori di Mirabilandia Forever una interessante intervista a Riccardo Marcante il nuovo direttore generale di Mirabilandia. Ci ha raccontato qualcosa di lui e anticipato alcune delle novità dei prossimi mesi. Non ci resta che scoprirle insieme!

Ci racconti qualcosa di lei? Quali sono le sue esperienze precedenti e come è arrivato a Mirabilandia?

Ho 50 anni, una moglie, una figlia e due cani. Vengo da Vicenza e tifo Lanerossi Vicenza. La mia grande passione è la musica. Sono arrivato a Mirabilandia nel 2006, con il ruolo di Direttore Amministrazione Finanza e Controllo: ho sempre lavorato coi numeri, studiato coi numeri, credevo di essere destinato a un lavoro di quelli che a tutti sembrano noiosi, ma che comunque io avevo scelto per autentica passione.
Mirabilandia ha cambiato marcia al mio lavoro quotidiano svolto in precedenza nel mondo della consulenza. I numeri sono diventati persone, le persone sono diventate sorrisi, sogni ed emozioni.

Lavorare in un parco infatti significa regalare emozioni. Ho interpretato così il mio ruolo, occhi fissi a obbiettivi e risultati certo, ma ricordandomi che dietro ad essi c’è un’esperienza di poche ore che deve rimanere memorabile.
Con lo stesso spirito affronto il mio nuovo mandato. Starò più spesso in mezzo alle persone, ancora più attento a coglierne gli spunti. Perché nella giornata speciale dei nostri ospiti sta la riuscita del mio incarico.

Anche se è Direttore Generale da pochi giorni, può farci un bilancio della stagione 2017 di Mirabilandia?

Sono Direttore Generale da pochi giorni ma essendo stato per molto tempo il Direttore Amministrazione Finanza e Controllo, fare i bilanci è il mio mestiere. Le ultime stagioni del nostro parco sono state le più emozionanti di sempre. Vedere il parco crescere e rinnovarsi è bello per i nostri visitatori ma è stimolante anche per noi che lavoriamo per farlo funzionare bene.
Parlando invece della stagione 2017 posso certamente dire che ci ha dato moltissime soddisfazioni; soprattutto durante i festeggiamenti del 25° compleanno abbiamo percepito in modo molto forte l’affetto dei visitatori che ci seguono da tanto tempo. I numeri sono in leggera crescita rispetto alla stagione precedente: dopo una primavera da record, il fortissimo caldo estivo non ci ha aiutato in uno dei momenti più importanti dell’anno. Ci siamo ripresi subito, dato che anche quest’anno Halloween è stato un grande successo e ormai possiamo dire che rappresenti il periodo più atteso dai nostri ospiti.

In quale target pensa che Mirabilandia debba muoversi? Bambini, famiglie o adrenalina?

Questi tre target non vanno mai considerati come opposti tra loro, il parco ha un’offerta in grado di soddisfarli tutti: le famiglie vengono al parco per far divertire i bambini che poi diventeranno teenagers e probabilmente cercheranno l’adrenalina, prima di formare nuove famiglie. Il nostro intento è trovare un buon equilibrio all’interno della nostra offerta in grado di far trovare a tutti un motivo per tornare a trovarci, speriamo più volte all’anno. Se poi tra 15 anni sarò qui ad accogliere chi ci ha conosciuto per Dinoland insieme a mamma e papà e tornerà con la ragazza per i brividi di iSpeed, potrò andare in pensione veramente soddisfatto.

Pensiamo al futuro a brevissimo termine quali sono i progetti del parco per il Christmas Time? Quali aspettative avete da questa prima apertura Natalizia del parco?

Non lo nego, è il nostro primo Natale aperti, siamo eccitati ed emozionati. Fino ad oggi il parco era chiuso, abbiamo costruito “la stagione che non c’è” e tutti noi ci stiamo mettendo il cuore.
Ci aspettiamo molto da questo Natale anche se sappiamo che dovremo affrontare le temperature rigide e, soprattutto, le numerose offerte disponibili in Riviera per le festività. Ma siamo coscienti dell’attesa e del nostro potenziale: abbiamo allestito il parco al meglio e preparato un programma di spettacoli che ci auguriamo saprà accontentare tutti i nostri ospiti.
Abbiamo impostato l’offerta puntando molto sull’emozione del Natale. Vi faccio l’esempio concreto che attendo di vivere attraverso gli occhi di mia figlia: lei, come tutti i nostri piccoli ospiti, non solo incontrerà Babbo Natale, ma vivrà un momento incredibile perché scoprirà che lui legge davvero le letterine e conosce i segreti del suo cuore. In sostanza, questo Natale non vogliamo solo vendere biglietti, vogliamo contribuire a costruire un ricordo. Metteteci alla prova.

Nel 2018 sappiamo che ci saranno novità un importante ampliamento del parco acquatico Mirabilandia Beach, ci può dare alcune anticipazione?

È vero, dopo molti anni Mirabeach verrà ampliato in termini sia di dimensioni sia di offerta, attraverso l’introduzione di una piscina a onde di nuova generazione e di una torre con ben sei scivoli che siamo sicuri regaleranno ore di divertimento a tutti i nostri ospiti. Stiamo ultimando proprio in questi giorni la parte progettuale, pertanto più di così non posso dire. Vi terremo aggiornati attraverso i nostri canali ufficiali e vi aspetto tutti all’inaugurazione del 2 Giugno 2018 per vedere di persona.

Dopo Dinoland nel 2014 e la Far West Valley nel 2016, il parco aggiornerà (o rivoluzionerà) altre aree o attrazioni del parco?

Beh, mi pare che in questi giorni stiamo annunciando delle belle rivoluzioni, no? Scherzi a parte, certo, il parco è in continua evoluzione. Molti progetti sono già definiti, altri sono in fase di studio. Sono sicuro che ci sarà da divertirsi. Ma anche su questo non posso sbilanciarmi.

Infine, ci può anticipare qualcosa sulla novità che vedrà la luce nel 2019?

Abbiamo già svelato moltissime cose nel comunicato uscito oggi. La principale è sicuramente la scelta del partner che sarà al nostro fianco per questa importante novità, ossia Ducati, che è un vero e proprio mito non solo per gli italiani appassionati di motori. Mirabilandia e Ducati insieme regaleranno emozioni senza precedenti a tutti i visitatori. Siamo veramente orgogliosi di questo progetto e non vediamo l’ora di vederlo crescere.

Domanda obbligata, cosa preferisce tra Katun e iSpeed?

La prima fila del Katun, l’ultima di iSpeed. Con le mani al cielo, sennò non vale.

Ringraziamo il nuovo direttore per questa interessante intervista.

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