Intervista esclusiva a due Zombi di Mirabilandia

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Come anticipato i giorni scorsi nella nostra pagina facebook Mirabilandia Forever pubblichiamo l’intervista esclusiva,  fatta a Beatrice Barducci e Alessandro Valeri, due Zombi del Mirabilandia Horror Festival.

Alessando e Beatrice sono due Zombie del Mirabilandia Horror Festival (evento che si tiene nei week end di Ottobre e che attrae migliaia di visitatori al parco) e componenti de “La Rosa D’acciaio”, un’associazione di Stunt Performers. Amici accomunati anche dalla passione dell’arte e della scherma. Il loro gruppo non solo si esibisce nelle principali piazze d’Italia e d’Europa, ma le loro performances sono richieste anche in film, cortometraggi e videoclip musicali di livello nazionale ed internazionale.

Intervista esclusiva a due Zombi di Mirabilandia

Ciao Beatrice e Alessandro, raccontate ai nostri Fan chi siete?
Ciao a tutti e grazie per la splendida opportunità che ci avete offerto. Ci presentiamo siamo Beatrice e Alessandro. Nella vita “normale” lavoriamo e ci alleniamo per mantenerci sempre in forma per “La Rosa D’acciaio” nella quale dobbiamo svolgere, oltre al lavoro di Stunt Performer, compiti di ufficio.

Quando avete cominciato ad essere uno zombie?
Siamo zombie “freschi”, infatti ad Ottobre compiremo effettivamente un anno dalla nostra scelta di provare ad immedesimarci in questo tipo di ruolo.

Cosa porta una persona diventare uno zombie?
Beh, oltre alla passione per il genere (entrambi a casa abbiamo numerosi film Horror), ciò che ci ha spinti a diventare mostri è la voglia di mettersi in gioco e sperimentare un nuovo modo di interpretare; diverso da ciò che noi siamo abituati a fare.

Perché diventare proprio uno zombie e non, per esempio, un cosplayer?
Perché a parer nostro uno zombie si può interpretare in mille modi diversi; dentro il “tuo” zombie c’è sicuramente qualcosa della tua personalità, che può aiutare a rendere la tua interpretazione unica ed inimitabile. Per quel che abbiamo potuto vedere e sperimentare, ogni zombie ha una sua caratteristica peculiare, esattamente come chi lo interpreta. Fateci caso: non vedrete mai due zombie uguali, nel modo di vestire e di essere interpretati.

Quante ore di trucco ci vogliono per la trasformazione?
Fate tutto da soli o c’è un gruppo dietro?
Dipende da ciò che si vuole portare “in scena” e dalla complessità del trucco che si sceglie di eseguire: ci si possono mettere dieci minuti, mezz’ora, un’ora e forse anche di più.  
I Make Up Artist: sono loro i veri eroi della situazione. Senza di loro, senza il loro lavoro e la loro pazienza, per noi essere “Zombie” sarebbe davvero impossibile. Ci mettiamo del nostro, ma sono loro che con la loro arte contribuiscono a rendere il tutto più credibile e decisamente più spaventoso.

I personaggi che interpretate sono frutto di una vostra scelta casuale o vi è uno studio dietro?
Per quel che ci riguarda i personaggi che interpretiamo hanno sempre uno studio dietro. Cerchiamo sempre di curare ogni particolare (abiti, accessori, …) perchè sono fondamentali per farci calare nella parte di colui/colei che interpretiamo.

Cosa ti piace enfatizzare nel tuo travestimento?
La risposta è piuttosto semplice per entrambi: lo sguardo! Siamo dell’idea che sia fondamentale per la buona riuscita del personaggio, perchè anche se indossi lenti colorate, è dallo sguardo che si capisce subito se quello che stai facendo ti piace, ti coinvolge, oppure no. Attraverso l’intensità di uno sguardo, che lavora in simbiosi perfetta con il corpo e la voce, cerchiamo di trasmettere qualsiasi emozione e, in questo caso, la paura è ciò che cerchiamo di istillare in chi ci incontra.

Tramite le vostre scelte di travestimenti volete anche lanciare un messaggio, esprimere una vostra opinione?
Decisamente sì, hanno un valore. In primis, lo hanno per noi che scegliamo di interpretare un certo tipo di personaggio: perchè inevitabilmente già nel momento della scelta, nella tua mente è scattato qualcosa che ti ha spinto ad indossare i panni di un certo tipo di personaggio al posto che un altro. Crediamo che in ogni interpretazione ci sia un messaggio da cogliere, ma questo è compito di chi guarda. Noi diamo l’input.

Cosa provi una volta che indossi la maschera?
Una volta che indossi la maschera, si prende un grosso respiro e ci si inizia a calare nella parte. E’ difficile descrivere a parole quelle emozioni e sensazioni che, per i primi attimi, ti affollano la mente. Sai solo che sei lì e che, fra qualche istante, dovrai dare il meglio di te. C’è tanta gente che non deve essere delusa e che non aspetta altro che la tua performance: e questo, per noi, vale sia quando siamo degli Zombie, sia quando proponiamo i nostri live show in giro per l’Italia e anche quando eseguiamo una performance studiata su misura per film, cortometraggi e videoclip musicali.

Solitamente interpretate personaggi reali, mentre questa volta vi cimentate in mostri fantascientifici. Non trovate questa scelta contraddittoria?
Assolutamente no, non è in contraddizione. Noi la viviamo come un “completamento” di ciò che possiamo e siamo in grado di fare, oltre che ad essere un’esperienza che sicuramente va ad arricchire il nostro bagaglio personale. Nelle manifestazioni, eventi, comics al quale partecipiamo proponiamo show di scherma scenica e teatro con delle tematiche e personaggi ben precisi, e ciò che facciamo a Mirabilandia come Zombie, in fin dei conti, non si discosta tanto.

Vi sentite promulgatori di una passione che avete?
Ovviamente sì. Quando si è “in scena” si assume un ruolo che è in realtà un mezzo per far conoscere la tua passione a chi ti guarda: puoi essere colui/colei che scatena, agli occhi di chi osserva, la curiosità che lo spingerà ad avvicinarsi alla tua stessa passione.

Quando reciti, quanto ti piace spaventare da 0 a 10?
Cosa si prova poi a vedere le facce delle persone terrorizzate?
E ce lo chiedi? La risposta è scontata, ovviamente 10! Ciò che si prova nel vedere la reazione del malcapitato è qualcosa di indescrivibile. Quando è successo la prima volta, nel vedere la reazione che avevamo causato, ci siamo pietrificati: non ci aspettavamo nulla di simile e per i primi secondi ci siamo anche preoccupati, ma dopo aver visto che il malcapitato si era ripreso completamente, ringraziandoci per lo spavento…beh, ci abbiamo preso gusto!

Nella vostra ultima interpretazioni al Parco eravate due pirati: Beatrice con un urlo agghiacciante e Alessandro con un ghigno quasi malefico. È questo il vostro modo di essere zombie?
Wow… Se dopo un intero anno vi ricordate ancora di noi, significa che le nostre interpretazioni vi sono rimaste dentro! Quindi sì, possiamo dire che è questo il nostro modo di essere zombie. E chissà se quest’anno, cambiandoci d’abito, ci riconoscerete ugualmente!

Quanto siete zombie nella vita reale?
Pochissimo, dato che con “La Rosa D’acciaio” siamo sempre in continuo movimento fra progetti, allenamenti ed eventi in giro per l’Italia.

Intervista esclusiva a due Zombi di Mirabilandia – Veniamo alla parte legata a Mirabilandia

Come siete diventati zombie di Mirabilandia?
Attraverso il Casting che il parco promuove per questo specifico evento. Quest’anno per i nuovi aspiranti zombie è previsto per Martedì 20 Settembre. Trovate tutte le info necessarie sul sito di Mirabilandia, nella sezione dedicata.

È stata una scelta voluta o una scelta casuale?
Per noi è stata una questione di volersi mettere alla prova in un campo che non è prettamente “nostro” e, beh, dato il risultato ottenuto, siamo contentissimi di aver fatto una tale scelta che ci ha sicuramente arricchito sia a livello personale che professionale.

Che tipo di rapporto c’è fra voi e la direzione del parco?
Per quanto ci riguarda, siamo sempre stati accolti a braccia aperte. La direzione, nonostante il pressing mediatico e l’enorme mole di lavoro, è sempre sorridente e disponibile al dialogo, cercando di venire incontro ad eventuali esigenze dell’ultimo minuto.

Ci sono delle regole da rispettare per essere zombie a Mirabilandia?
Ovviamente sì. Ogni Zombie che incontrerete all’interno del parco è stato munito del regolamento generico del Parco, oltre che ovviamente essere a conoscenza del regolamento più specifico creato ad hoc per l’Horror Festival.

Se potete ce ne  dite alcune, magari da quelle che voi ritenete interessanti a quelle più simpatiche?
Purtroppo non possiamo svelarvi nulla del regolamento creato su misura per l’Halloween Horror Festival, ma vi possiamo tranquillizzare dicendovi che quelle regole preservano sia il lavoratore, che l’ospite del Parco, al fine di rendere divertente e sicura la permanenza al parco per tutti.

Considerando il grandissimo numero di zombie, siete gestiti dal personale del parco o avete una sorta di carta bianca per muovervi all’interno di Mirabilandia?
Ogni zombie è assegnato ad una specifica zona del parco e in ogni zona del parco è presente il personale che, durante l’evento, si apposta in determinate aree per seguirci, aiutarci e permetterci di svolgere il nostro lavoro al meglio.

L’accesso alle zone in cui vi esibite sono state vietate agli ospiti minori di 12 anni, ma puntualmente ci sono minori che entrano. In questo caso come vi comportate?
Beh, se incontriamo minori di 12 anni non accompagnati dai genitori, li segnaliamo al personale di Mirabilandia presente nell’area che si attiva e risolve la situazione. Fra gli zombie e il personale addetto alle Horror Zone si istaura un forte rapporto di fiducia e rispetto reciproco.

Hai mai avuto la paura di aver esagerato in qualche performance?
A volte il pensiero può sfiorarti, sì, ma poi ti ricordi che sei all’Halloween Horror Festival e se non fai nulla contro le regole rispettando sempre chi ti è davanti, puoi farlo: in fin dei conti sei uno Zombie!

Raccontaci qualche esperienza o accaduto che ricordi durante le tue esperienze passate fatti ridicoli o seri?
Ci dilungheremmo troppo se ci mettessimo a raccontare qualche esperienza vissuta e l’idea di raccontarvene solo alcune anziché tutte non ci piace perché ogni singola persona incontrata all’interno del parco e delle Horror Zones è stata un’esperienza unica che però si è sempre conclusa con un mugugno sorridente… non ci piace fare preferenze.
Venite al Parco e vivete la vostra esperienza con noi!

Molti ospiti sono in attesa del Festival, che è anche la conclusione di una stagione di un parco che vuole essere il numero 1 in Italia. Cosa ne pensate?
Sì, siamo consapevoli del grande numero di Fan che aspetta l’evento e ne andiamo molto fieri! L’anno scorso il Parco ha registrato un boom di presenze che ha fatto diventare l’Halloween Horror Festival uno degli eventi di maggior interesse del parco. Si può dire che “chiudere con il botto” è un modo di dire che Mirabilandia ha preso molto seriamente!

Avete dato suggerimenti all’organizzazione del parco per migliorare l’evento?
Chi non migliora è perduto e Mirabilandia lo sa bene! L’organizzazione è sempre attenta ai suggerimenti che riceve, accogliendoli sempre con entusiasmo; quindi non temete, stanno lavorando per darvi sempre il meglio!
Per concludere ancora due domande ai ragazzi.
La prima: Come esprimereste in tre parole quello che per voi è essere zombie?

E la seconda, quella che tutti i nostri Fan si aspettano: Ci potete dare qualche indiscrezione su cosa ci dobbiamo aspettare quest’anno al Mirabilandia Horror Festival?

Entrambi concordiamo sul farvi sapere che per noi essere zombie significa solo una cosa: SOPRAVVIVERAI ALLA NOTTE?
Per quanto riguarda qualche indiscrezione, possiamo solo dirvi che anche quest’anno Mirabilandia sta lavorando sodo per darvi un altro Horror Festival indimenticabile… siateci e lo scoprirete!

Ringraziando Beatrice e Alessandro per la loro disponibilità e cortesia, Mirabilanda Forever  vi aspetta nei weekend di Ottobre per il grande Show di fine stagione del Mirabilandia Horror Festival!

Ringraziando voi per l’opportunità, cogliamo l’occasione per segnalarvi la nostra pagina Facebook de “La Rosa D’acciaio” e il nostro sito web www.larosadacciaio.com … Non sia mai che qualche novità per il Mirabilandia Horror Festival passi anche da noi!

Interviste esclusive con con gli Zombi di Mirabilandia, pensate siano finite qui?

E se pensate che le interviste siano finite qui, vi sbagliate! A breve verranno pubblicate altre interviste esclusive! Sempre e solo su Mirabilandia Forever!

Infine una piccola galleria fotografica di Beatrice Barducci e Alessandro Valeri dello scorso halloween. Le foto sono del nostro amico e membro dello staff Gianni Saiani.