Roller Coaster day 2026: perché non smettiamo mai di amare le montagne russe?
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A Mirabilandia alcuni dei coaster più iconici d’Europa
Dal primo brivido di fine Ottocento ai 120 km/h di oggi: numeri, curiosità e record di un’attrazione che continua a conquistare milioni di persone
Ravenna, 10 agosto 2026 – C’è una giornata dedicata a chi ama l’adrenalina e il vento in faccia: il 16 agosto si celebra il Roller Coaster Day, ricorrenza internazionale dedicata alle montagne russe, l’attrazione simbolo dei parchi divertimento di tutto il mondo.
C’è chi le affronta a occhi chiusi, chi tiene le mani alzate per tutto il percorso e chi, appena sceso, è già pronto per un altro giro. Le montagne russe – oltre 6.900 quelle in funzione nel mondo – sono molto più di un’attrazione: sono un fenomeno culturale capace di attraversare generazioni e continuare, anno dopo anno, a regalare emozioni a milioni di persone in tutto il mondo.
La ricorrenza ricorda il brevetto della prima montagna russa moderna, ottenuto negli Stati Uniti da LaMarcus Adna Thompson il 16 agosto 1898, dando il via a una storia che, in oltre un secolo, ha trasformato una semplice idea in una delle esperienze di intrattenimento più amate al mondo.
Da allora tecnologia, ingegneria e design hanno rivoluzionato il settore ma il principio è rimasto lo stesso: trasformare pochi secondi di paura in un’esplosione di adrenalina e divertimento. Un mix di accelerazioni, gravità e velocità che fa urlare… e che fa impazzire a ogni età.
A Mirabilandia, il parco divertimenti più grande d’Italia con 850.000 metri quadrati, il Roller Coaster Day è anche l’occasione per sottolineare l’incredibile offerta di montagne russe che, complessivamente, sviluppano circa 5 chilometri di tracciato, alternando esperienze per tutta la famiglia a coaster da Guinness dei Primati.
Ogni attrazione racconta una storia diversa e dona emozioni uniche:
“Dalla prima montagna russa di fine Ottocento ai coaster che oggi superano i 120 km/h sono passati decine di anni eppure il Roller Coaster Day celebra molto più di una semplice attrazione: celebra il desiderio di mettersi alla prova, di vincere la paura, di condividere un’emozione con amici e familiari, spiega Sabrina Mangia, Managing Director di Mirabilandia. Perché, in fondo, il bello delle montagne russe è sempre lo stesso: trasformare un minuto e mezzo di giro sull’attrazione in un ricordo destinato a durare molto più a lungo. E Mirabilandia è senza dubbio uno dei parchi migliori dove provare queste emozioni e ricordarsene per sempre”.
Perché le montagne russe ci piacciono così tanto?
La risposta è nella scienza. Durante un giro sulle montagne russe il nostro organismo rilascia adrenalina, dopamina ed endorfine, sostanze che aumentano la sensazione di piacere e benessere. È questo il motivo per cui il timore della salita lascia rapidamente spazio all’entusiasmo della discesa.
Le montagne russe rappresentano anche uno straordinario laboratorio di fisica applicata: energia potenziale che si trasforma in energia cinetica, accelerazioni, gravità e forza centrifuga diventano protagoniste di un’esperienza capace di coinvolgere il corpo e la mente.
Le curiosità
Per ulteriori informazioni: mirabilandia.it